PILATES - L'EFFICACIA DEL METODO



CORPO ARMONICO E BENESSERE PSICO-FISICO CON PILATES

Porta il nome del suo inventore, Joseph Hubertus Pilates, l'innovativa ginnastica in cui si fondono principi-guida delle discipline orientali (armonia e lentezza nell'esecuzione dei movimenti) ed esigenze del mondo occidentale (rieducazione corporea e forma fisica).

Ma come si è diffusa in tutto il mondo in meno di un secolo a partire da un unico studio di New York? Per comprendere il successo di questa tecnica, bisogna innanzitutto capire come è nata: Pilates era uno sportivo completo (ginnasta, sciatore, tuffatore, pugile), che aveva praticato diverse attività per rafforzare la sua costituzione inizialmente gracile al punto di diventare addirittura istruttore di autodifesa degli agenti di Scotland Yard. Emigrò negli USA dalla natia Germania quando il regime nazista manifestò interesse per le sue teorie sull'educazione fisica, elaborate studiando lo yoga e persino i movimenti degli animali.

Il metodo Pilates, finalizzato all'uso armonico di ogni parte del corpo e allo scarico delle tensioni dalla colonna vertebrale, si fonda su sei semplici principi: baricentro, respirazione, fluidità, concentrazione, controllo, precisione.
"Tutto passa per il centro" sosteneva lo stesso Pilates: l'addome è il punto in cui si genera la forza necessaria al compimento di ogni esercizio, evitando sforzi eccessivi ad altri distretti corporei già troppo sollecitati (collo, spalle, muscoli dorsali).

Il respiro è il secondo elemento fondamentale: in questa tecnica - contrariamente a quanto spesso ci viene insegnato in molte scuole e palestre - ci si muove durante l'espirazione, favorendo così la fluidità dei gesti, che non devono mai essere eseguiti in maniera affrettata o "a strappo".

Per seguire questi primi tre insegnamenti, sarà necessario "mettersi in ascolto" del proprio corpo attraverso la concentrazione, comprendere i propri limiti fisici grazie al controllo dei movimenti e provare a superarli con la precisione dell'esecuzione.


di Olimpia Ellero - Pubblicato il 11-05-2007
http://www.lifegate.it/salute


IN PALESTRA CON IL DOTTOR PILATES

Una fisioterapia raffinata, sulla bocca di tutti e proposta ormai da molte palestre. Eppure il Pilates, se usato a sproposito, rischia di fare più danni che benefici.

Colloquio con Sabina Formichella

Pilates, tutti ne parlano. Mille palestre lo propongono. Ma come si fa a capire quando serve sul serio e chi lo pratica senza fare più danni che benefici: perché il Pilates è una fisioterapia raffinata e, se usato a sproposito, è inutile quando non dannoso. Di fatto è un programma di fitness concepito per allungare e rinforzare i muscoli attraverso l'arte del controllo. Come? Lo abbiamo chiesto a Sabina Formichella, direttrice del Centro True Pilates di Roma e docente del Corso di Scienze Morfofunzionali all'Università La Sapienza.

Come si esegue un esercizio di Pilates?
"Il controllo avviene attraverso la parte del corpo definita powerhouse, tutta quella serie di muscoli connessi al tronco come l'addome, i glutei, l'interno delle cosce e la zona lombare. Il corretto allineamento della colonna vertebrale durante gli esercizi e la focalizzazione dell'attenzione sulla powerhouse, fanno sì che ogni altra parte del corpo la accompagni in maniera fluida. Lavorando in allineamento fra dorso e powerhouse, la colonna si rinforza ed è sempre protetta, con conseguente miglioramento posturale".

Con quali benefici?

"Il metodo Pilates, se praticato con regolarità, aiuta ad armonizzare il tono muscolare di tutto il corpo, fortificando i muscoli più deboli e rilassando quelli più contratti. L'obiettivo è raggiungere una postura migliore. Inoltre, rafforzare gli addominali e la cintura lombare è un buon modo per prevenire gli infortuni".

Quali patologie possono essere curate con il Pilates?
"Innnazitutto quelle relative all'apparato osteoarticolare, tipo lombalgie posturali o da ernia del disco, sciatalgie e atteggiamenti iperlordotici, per la parte bassa della schiena. Se parliamo di problemi nella parte alta, gli effetti benefici si riscontrano sulla correzione posturale del dorso curvo e delle spalle chiuse e sulle cervicalgie muscolo-tensive. Inoltre, sono stati ottenuti risultati eccellenti sulla correzione del piede piatto e delle ginocchia valghe, da cavallerizzo. Sono state anche sperimentate applicazioni per aiutare malati affetti da patologie del sistema neuro-muscolare come il morbo di Parkinson e la sclerosi multipla, ma solo nella loro fase iniziale".

di Antonia Matarrese - pubblicato il 23 aprile 2007
http://espresso.repubblica.it/archivio

Vogliamo ricordare che la certificazione di "insegnante di pilates" è rilasciata esclusivamente da scuole di pilates riconosciute che garantiscono una adeguata formazione professionale. Essere un insegnante certificato significa aver superato un lungo iter formativo e la professionalità e l'elevata qualità dell'insegnante è quindi garantita dal possesso di tutti i certificati di aggiornamento.
Chiedete al vostro insegnante di esibire la certificazione, che deve essere conseguita presso una scuola internazionalmente riconosciuta. In assenza di questo requisito, molto probabilmente, il vostro insegnante non sarà in grado di proporvi il vero metodo pilates.

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